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L’ATTENZIONE ALL’ALTRO: RIPROGETTARE IL LAVORO NELL’ERA DELL’IPERCONNESSIONE

Angela è un’Assistente di Studio Odontoiatrico che coordina la segreteria di un ambulatorio di medie dimensioni. Gestisce il magazzino, segue le pratiche assicurative, organizza i turni del personale e mantiene i rapporti con i fornitori. Terminata la giornata lavorativa, il suo ruolo non cambia: cresce un figlio, accompagna la madre nel percorso delle cure oncologiche, organizza visite mediche, incastra appuntamenti e cerca qualcuno che possa andare a prendere il figlio all’uscita dell’allenamento di basket.

La storia di Angela rappresenta ciò che Haley Swenson definisce collisione: il momento in cui il carico mentale della vita professionale e quello della vita privata si sovrappongono fino a diventare indistinguibili.

Nel contesto lavorativo il carico mentale non coincide semplicemente con il numero di attività da svolgere. Comprende il continuo processo di pianificazione, organizzazione, previsione degli imprevisti, gestione delle relazioni e dei conflitti. Non è soltanto fatica cognitiva: è anche un impegno emotivo costante.

Nella vita privata questo stesso meccanismo continua: occorre coordinare l’assistenza ai figli o ai genitori anziani, organizzare la logistica familiare, sostenere emotivamente le persone care e programmare il futuro. Per la maggior parte dei lavoratori questi due mondi non si alternano, ma convivono quotidianamente.

Secondo Leah Ruppanner, i leader non possono eliminare completamente questi due carichi; possono però incidere sul modo in cui il lavoro viene organizzato. Ed è proprio qui che entra in gioco l’attenzione all’altro.

Comprendere il peso invisibile che ogni collaboratore porta con sé significa ridurre il rischio di burnout, contenere il turnover e preservare il capitale umano dell’organizzazione.

Quando la collisione tra vita privata e lavoro non viene gestita, le conseguenze si riflettono rapidamente anche sull’efficacia dell’organizzazione aziendale: diminuisce la capacità di concentrazione, rallentano

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