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ODONTOIATRIA DELLO SPORT: IL SORRISO CHE FA VINCERE

Dalla prevenzione dei traumi all’ottimizzazione della performance: il ruolo dell’odontoiatra nella tutela della salute dell’atleta

L’intervista condotta dal dott. Giovanni Migliano, Consigliere e Segretario della Commissione Albo Odontoiatri di Roma, con la dott.ssa Francesca Andreani, esperta in Odontoiatria dello Sport, approfondisce il ruolo sempre più centrale dell’odontoiatra nella tutela della salute e delle performance degli atleti. La conversazione evidenzia come l’odontoiatria sportiva non si limiti alla prevenzione dei traumi oro-facciali, ma rappresenti una disciplina strategica per l’ottimizzazione della funzione neuromuscolare, della postura, della respirazione e dell’equilibrio corporeo, elementi che incidono direttamente sul rendimento atletico. Abbiamo approfondito sette temi fondamentali.

Cos’è l’Odontoiatria dello Sport?

Migliano: Cosa si intende per Odontoiatria dello Sport e di cosa si occupa concretamente?

Andreani: L’Odontoiatria dello Sport è una disciplina specialistica e multidisciplinare che si occupa della tutela della salute orale degli atleti, con l’obiettivo di migliorare le prestazioni sportive e prevenire i traumi oro-facciali. Non riguarda soltanto la realizzazione dei paradenti, ma comprende la prevenzione, la diagnosi e il trattamento dei traumi dento-alveolari, la gestione delle malocclusioni e delle disfunzioni dell’articolazione temporo-mandibolare (ATM), spesso correlate alle posture sportive. Inoltre, valuta l’impatto delle infezioni orali sul rendimento atletico e sul rischio di infortuni.

Perché è importante per un atleta agonista?

Migliano: In che modo una bocca sana può influenzare la prestazione sportiva?

Andreani: La salute orale è strettamente collegata all’attività fisica. L’esercizio intenso può modificare il pH della saliva e ridurne il flusso, favorendo la proliferazione batterica e aumentando il rischio di carie, erosioni dentali e infiammazioni gengivali. Per raggiungere il massimo rendimento è necessario che il sistema nervoso riceva informazioni precise e coordinate. Interferenze visive, vestibolari o dentali, come quelle provocate da una malocclusione, possono compromettere l’equilibrio, aumentare il dispendio energetico e ridurre l’efficienza del gesto atletico. La migliore postura è quella che garantisce il massimo equilibrio, la massima armonia funzionale e la migliore economia energetica. A ciò si aggiunge il rischio di traumi dentali, particolarmente elevato negli sport di contatto, negli sport

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