Guida pratica alle imprese dopo le novità del Milleproroghe 2026
Per il titolare di un’attività sanitaria, l’inserimento di una nuova risorsa rappresenta sempre un investimento strategico. La buona notizia è che il recente “Decreto Milleproroghe” (DL 200/2025), convertito nella Legge 26/2026, ha confermato e strutturato il Bonus Giovani come leva principale per le assunzioni fino alla primavera del 2026. Ecco i punti chiave per gestire al meglio i nuovi inserimenti nel vostro organico.
1. La nuova finestra temporale: obiettivo aprile 2026
Grazie alle ultime disposizioni di legge, l’impresa o lo studio professionale può beneficiare dello sgravio contributivo per tutte le assunzioni o le trasformazioni da tempo determinato a tempo indeterminato effettuate fino al 30 aprile 2026. Questo permette una pianificazione del personale più serena per tutto il primo quadrimestre dell’anno.
2. L’agevolazione: come massimizzare il risparmio
Il bonus consiste in un esonero dai contributi previdenziali (fino a un massimo di 500 euro mensili per 24 mesi). Per le assunzioni che decorrono nel 2026, la normativa prevede due binari:
- Misura standard: un esonero pari al 70% dei contributi a carico del datore di lavoro;
- Premio alla





