COME GESTIRE IL MAGAZZINO IN MODO EFFICIENTE E SMETTERE DI PERDERE LIQUIDITÀ

Immaginare il magazzino di uno studio odontoiatrico come un centro logistico automatizzato è, nella maggior parte dei casi, quasi fantascienza. La realtà quotidiana è ben diversa: scatoloni accumulati in scaffali o in locali deposito e cassetti poco organizzati. Se oggi non conoscete esattamente cosa contiene vostro magazzino, è probabile che stia già erodendo silenziosamente i profitti dello studio. Il problema, infatti, non è soltanto dove vengono conservati i materiali, ma come ne viene controllato il valore. Ordinare “a occhio”, o per il timore di restare senza scorte, non è una semplice inefficienza organizzativa: è una vera e propria emorragia di liquidità, spesso invisibile finché non si analizzano con attenzione i flussi finanziari dello studio.

1. La trappola del magazzino invisibile 

Avere il materiale distribuito in vari punti dello studio, un po’ in sala operativa, un po’ nel locale sterilizzazione, crea un’illusione ottica pericolosa. Quando manca un colpo d’occhio unitario tendiamo a ordinare il superfluo per eccesso di prudenza e a ignorare le scadenze dei prodotti meno visibili. Ogni siringa di composito o confezione di guanti che scade in un angolo buio del vostro studio rappresenta capitale che evapora. Un magazzino non monitorato può arrivare a immobilizzare tra il 5% e il 10% del fatturato annuo, sottraendo ossigeno al conto corrente.

2. Operatività rispetto alla Strategia: il ruolo del gestionale

È fondamentale fare una netta distinzione tra la gestione operativa e quella strategica. Il software di studio è lo strumento deputato alla gestione quotidiana: deve registrare i carichi, gli scarichi e avvisare il personale quando una quantità scende sotto la

…

Registrati gratuitamente per continuare a leggere

Il resto dell’articolo è riservato gratuitamente agli utenti registrati.

Visita le nostre pagine ufficiali

LEGGI ANCHE

GESTIONE DEGLI INSOLUTI: PREVENIRE È MEGLIO CHE RINCORRERE

Uno dei problemi che più frequentemente mette in difficoltà...

QUANTO RENDE DAVVERO UNA PRESTAZIONE? COME MISURARE LA REDDITIVITÀ IN UNO STUDIO ODONTOIATRICO

Ci scrive un odontoiatra di Firenze, quarantenne, titolare di...

L’AGENDA NON DEVE ESSERE PIENA, DEVE ESSERE PRODUTTIVA

Il rientro dalle ferie estive coincide spesso, negli studi...
spot_imgspot_img
spot_imgspot_img
spot_img
spot_img