L’attenzione alla salute, intesa come cura dell’aspetto esteriore, ha conosciuto, soprattutto nell’ultimo decennio, una significativa espansione, coinvolgendo un numero sempre crescente di pazienti orientati al miglioramento delle proprie caratteristiche estetiche. Questa evoluzione ha comportato l’emersione di rilevanti implicazioni giuridiche, in particolare con riferimento ai profili di responsabilità del medico che presta attività di medicina estetica o di chirurgia plastica.




