LAVORA CON NOI
Login
Registrati
martedì, 10 Marzo, 2026

La rivista per Aziende e Professionisti della Sanità privata

spot_imgspot_img

Ti potrebbe interessare

spot_imgspot_img
spot_imgspot_img

NON PERMETTERE CHE LA CATTIVA GESTIONE DEL TEMPO VADA A MINARE LA LEADERSHIP

Secondo un recente sondaggio dello Society for Human Resource Management (SHRM), riportato sull’ultimo numero dell’Harvard Business Review, l’84% dei lavoratori ritiene il proprio manager poco formato, responsabile di attività inutili e fonte di stress.

La causa principale? Una cattiva gestione del tempo.

Lo scarso controllo del tempo finisce per sovraccaricare il gruppo di lavoro creando emergenze inutili e trascurando di fornire il supporto essenziale ai collaboratori. Nasce così un negativo effetto a cascata.  All’inizio il gruppo può perfino scherzare sul cronico ritardo alle riunioni. Ma nel tempo, l’accumulo di stress può trasformarsi in demotivazione e turnover, compromettendo la capacità del leader di fidelizzare i collaboratori.

La time management coach Elizabeth Grace Saunders individua quattro aree critiche in cui i manager falliscono più frequentemente e suggerisce come intervenire.

1. Assegnare compiti senza conoscere la reale capacità del team

Il ruolo del manager non è soltanto assegnare compiti e deleghe, ma deve anche comprendere quando i collaboratori hanno raggiunto il limite di assorbimento.  Questo può portare a orari di lavoro insostenibili con riduzione della qualità delle prestazioni.  Per evitare questi problemi, impara ad utilizzare le piattaforme virtuali di gestione dei progetti come Asana monday.com: ti aiuteranno a monitorare chi sta facendo cosa ed entro quando. Potrai misurare anche la capacità residua di assorbire nuove attività. Potresti farlo durante le riunioni settimanali del personale o in riunioni individuali. E se i membri del tuo team sollevano dubbi, non ignorarli o aspettarti che “se ne occupino e basta”. Aiutali guidandoli su come stabilire le priorità per essere più efficienti.

 2. Chiedere aiuto all’ultimo minuto per attività già note in precedenza

È infinitamente meglio far sapere alle persone con settimane, o addirittura mesi di anticipo, che hai bisogno che facciano qualcosa.  Invece di dirgli di punto in bianco un venerdì che hai un appuntamento la settimana successiva e che ti servirà del materiale illustrativo.

Creare emergenze inutili perché non si è informato in anticipo di un’attività,

Continua a leggere

Il resto dell’articolo è riservato agli utenti registrati.

Visita le nostre pagine ufficiali

spot_imgspot_img
spot_img

Gli articoli più letti