Con l’approvazione della Legge di Bilancio 2026 è stato reintrodotto, dopo un periodo di pausa, lo strumento dell’iper-ammortamento volto ad incentivare gli investimenti delle imprese in beni strumentali nuovi attraverso la maggiorazione delle quote di ammortamento deducibili.
Questo nuovo regime, regolato dall’articolo 1, commi 427-436, della Legge 199/2025, segna una svolta rispetto agli ultimi anni, in cui la principale leva fiscale per gli investimenti era costituita dai crediti d’imposta Industria 4.0 e Transizione 5.0. Con l’entrata in vigore del nuovo iper-ammortamento, questi crediti restano applicabili solo a investimenti prenotati entro il 31/12/2025.
Vediamo, quindi, le principali caratteristiche della nuova agevolazione.
Gli investimenti agevolabili devono essere effettuati dal 1° gennaio 2026 al 30 settembre 2028.
L’agevolazione si concretizza in una maggiorazione del costo fiscalmente riconosciuto, variabile in funzione dell’ammontare dell’investimento:
– 180% per investimenti fino a 2,5 milioni di euro;
– 100% per la parte eccedente 2,5 milioni e fino a 10 milioni di euro;
– 50% per la quota eccedente 10 milioni e fino a 20





