L’odontoiatria digitale ha progressivamente portato all’interno dello studio attività un tempo delegate quasi esclusivamente al laboratorio. Dal CEREC e dalle prime esperienze di CAD/CAM chairside fino all’attuale diffusione della stampa 3D, la promessa è rimasta sostanzialmente la stessa: maggiore autonomia, tempi più brevi e possibilità di completare sempre più lavorazioni direttamente accanto al paziente.
Ma chairside significa davvero produrre tutto in studio?
In questo episodio di Tech Review, Nino Cacioppo ripercorre l’evoluzione del concetto di odontoiatria chairside e ne propone una lettura più ampia e critica.
Dopo gli eccessi che hanno accompagnato la prima diffusione del CAD/CAM, oggi il rischio potrebbe essere quello
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