Sempre più frequentemente vengono costituite Società Tra Professionisti (STP) che svolgono esclusivamente attività di consulenza, senza disporre di un proprio studio professionale.
In questi casi si pone una questione di particolare rilevanza operativa: quando può essere comunicato l’avvio dell’attività al Registro delle Imprese? È necessario attendere un’autorizzazione sanitaria oppure la società può iniziare immediatamente dopo l’iscrizione all’albo professionale?
Il Registro delle imprese è lo strumento di pubblicità legale per consentire a chiunque di avere una conoscenza veritiera degli atti e fatti inerenti i soggetti individuali e collettivi che operano sul mercato come imprese.
Il Repertorio Economico Amministrativo (REA) è, invece, l’archivio gestito dalle Camere di Commercio nel quale vengono annotate le informazioni operative relative all’impresa, tra cui l’inizio dell’attività, l’apertura di unità locali, le variazioni e la cessazione. Esso integra il Registro delle Imprese, con notizie economiche, statistiche e amministrative.
Le denunce REA si presentano entro 30 giorni dall’apertura, dalla variazione o dalla cessazione dell’attività. La denuncia di inizio attività al Repertorio Economico Amministrativo (REA), in particolare, non costituisce un mero adempimento burocratico, ma rappresenta il presupposto formale attraverso il quale l’impresa rende conoscibile ai terzi l’effettivo avvio della propria attività economica. La sua importanza è anche pratica: l’avvenuta denuncia è frequentemente verificata dalle società di leasing prima della stipula di contratti di locazione finanziaria aventi
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