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RETTE UNIVERSITARIE E DETRAZIONI IRPEF: COSA CAMBIA TRA UNIVERSITÀ STATALI E NON STATALI (PRIVATE)

Una delle domande che più frequentemente viene rivolta da studenti e famiglie riguarda la possibilità di detrarre fiscalmente le rette universitarie pagate agli atenei privati.

Il quesito, apparentemente semplice, richiede però di comprendere innanzitutto come è organizzato il sistema universitario italiano, composto da istituzioni diffuse su tutto il territorio nazionale, la cui offerta formativa è normalmente articolata su tre livelli, con alcune eccezioni.

Gli istituti universitari sono attualmente 102 (dati MUR del 27 aprile 2026): la maggior parte sono università statali, a cui si affiancano i nove istituti universitari d’eccellenza a ordinamento speciale, le università non statali legalmente riconosciute di tipo tradizionale e le più recenti università telematiche.

Le 61 Università statali sono presenti in tutte le regioni eccetto la Valle d’Aosta. La maggior parte sono atenei generalisti (con un numero cospicuo di dipartimenti e di studenti nelle grandi città, più ridotto nelle numerose cittadine universitarie), a cui si affiancano tre Politecnici (Bari, Milano, Torino), le due Università per Stranieri di Perugia e Siena, fondate con questo scopo agli inizi del XX secolo, e altre università specializzate come l’Orientale di Napoli (nelle lingue straniere extraeuropee), Roma “Foro Italico” (in scienze motorie) e lo IUAV di Venezia (in architettura).

Accanto a loro, esistono 9 Istituti universitari a ordinamento speciale, che costituiscono altrettanti centri di eccellenza della formazione superiore: tre si trovano in Toscana (IMT di Lucca, Normale di Pisa, Sant’Anna di Pisa), due nelle regioni del nord (IUSS di Pavia, SISSA di Trieste) e uno in Abruzzo (GSSI del Gran Sasso). Nel 2022 si è costituita in istituto indipendente (dall’università “Federico II” di Napoli) la Scuola Superiore Meridionale (SSM) di Napoli, il primo Istituto universitario a ordinamento speciale del Sud Italia. Nel 2024 è stato istituito il Centro alti studi per la difesa (CASD), con sede a Roma, quale Scuola superiore universitaria ad ordinamento speciale di alta qualificazione e di ricerca nel campo delle scienze della difesa e della sicurezza. Nel 2026 è stata istituita e accreditata come Scuola superiore non statale ad

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